* non solo Halloween…

Non solo Halloween!

STREGA O DEA ?

Nella cultura celtica, come in quella gaelica, la donna è stata sempre considerata  figura importante e determinante nel sostegno e nella conduzione del clan e della comunità. A volte alla pari dell’uomo.
Le donne celte e le gaeliche erano addette alla cura dei malati, avevano conoscenze di medicina erboristica ed avevano perfino il potere della chirurgia.
In alcune culture nordiche la medicina era addirittura competenza esclusiva delle femmine del clan.
Colei che raccoglieva, seccava ed estraeva principi vitali dalle erbe era considerata creatura soprannaturale e degna del rispetto e spesso della venerazione del gruppo.
Il ruolo della wicca era quello di curare e guarire, e questo era considerato una facoltà divina.
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( E’ facile associarlo poi alla stregoneria )

Eventi divini venivano considerati anche i cicli della natura ed in una società ancora rurale era  di vitale importanza prevederli e celebrarli con rituali propiziatori.
La donna sacra, la wicca  diviene artefice di sopravvivenza per il gruppo.
Ella cura la preparazione dei riti propiziatori per avere la benevolenza della Dea Madre.                                                 Ella ha la facoltà di interpretarne i segni per la divinazione.
Ella è una guida spirituale, la sua magia è indirizzare le vite degli altri.
La wicca non è, come la strix latina, a contatto con i demoni, ma è la figlia eletta della Dea.

( E’ facile associarla poi alla stregoneria )

Tutti questi riti pagani, passati nella cultura mediterranea dominata dalle fedi monoteiste, sono stati  in seguito interpretati come eventi di stregoneria malefica e, ritenuti manifestazioni del “ diavolo”, condannati all’estinzione attraverso la purificazione con il  Fuoco.

Molti dei riti celtici legati alla wicca sono arrivati fino a noi attraverso i secoli e oggi la religione wiccan si sta diffondendo tra le donne, soprattutto nei paesi di lingua inglese.halloween

Un momento importante delle celebrazioni celtiche magiche era proprio il passaggio tra il 31 ottobre ed il 1 novembre,quella notte che la cultura anglosassone ha trasformato nella festa di Hallowe’en, All Hallow’ Eve, cioè vigilia di Ognissanti.

In realtà questa era la festa più importante di tutto il calendario celtico che si svolgeva secondo i ritmi della natura e delle stagioni, Samhain , la notte più lunga e buia dell’anno con cui ha inizio anche la metà oscura dell’anno.

Era la celebrazione di Samhair, divinità che rappresentava la notte e la morte insieme.
Tutte le gesta epiche e le grandi battaglie della mitologia celtica e gaelica,dall’Irlanda alla Scozia al Galles si svolgono nella notte di Samhair.
In quella notte iniziava l’epoca del lungo buio invernale, segnava la fine dei raccolti e della pastorizia: le nebbie gelide scendevano sulle highlands, la luce del sole riscaldava solo per poche ore.
La gente dei clan si stringeva vicino ai focolari a narrare di gesta e leggende e , secondo la regola della wiccan, le leggi che governavano la vita erano sospese.
Samhair chiamava a sé, in quella notte, le anime dei morti e queste solo in questa occasione avevano la possibilità di entrare nel corpo di un vivente e riappropriarsi della vita.

Il mattino seguente veniva acceso un grande fuoco al centro del villaggio o del castello, e quel fuoco rappresentava il nuovo scorrere delle stagione e della vita verso la primavera.

Simboli: intagliate, mele , spirali continue che indicano l’infinità del ripetersi dei cicli, falò, candele alla finestra.
Erbe : Rape, Ghianda, quercia, mele, cedro giallo, salvia, foglie secche, noci.
Decorazioni : zucche intagliate, ghirlande di fettine di mele, ghirlande di foglie secche da appendere alla porta o al muro, melograni.
Candele: Arancione verde nero bianco.
Incenso: mirra, patchouli, cannella, aghi di pino

Letture:

sul movimento neopagano :
“La danza a spirale” di Starhawk –  Macroedizioni
“La quinta cosa sacra” della stessa autrice

per approfondire:
“ La Dea bianca “ di Robert Graves – Adelphi
“ When God was a Woman” di Merlin Stone – Mariner Books

Illustrazione di Olivia Del Bufalo

Leggi anche. “Che c’entra la zucca?

7 thoughts on “* non solo Halloween…

  1. I tuoi articoli profumano di natura e ricordano all’umanità che solo rispettando la natura si riuscirà a rispettare sè stessi.
    Il rispetto per la natura porterà con sè il rispetto per la donna che ne rappresenta in modo divino il carattere evolutivo della nascita e della rigenerazione.
    Ecco perchè la Dea Madre era una splendida donna venerata ed ammirata in quei lontani tempi “pagani”.
    Bravissima!!!

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  2. dai tuoi articoli si raccolgono sempre interessanti informazioni…in questo, per esempio oltre a tutto il resto naturalmente, che la donna nella cultura dei celti era tenuta in gran considerazione… è un’ulteriore conferma che la civiltà, il progresso ci ha fatto “arretrare”

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  3. Laura, sono approdata anch’io in questo spazio bellissimo, intrigante e di una completezza unica!! C’è da perdersi…Complimenti sinceri e sentiti.
    Adesso è mezzanotte passata, ritornerò a deliziarmi domani.
    Grazie per le tue visite e le condivisioni che mi hai lasciato.
    Ciao 😉

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  4. Articolo molto interessante, pieno di cenni storici che ci fanno comprendere l’importanza della figura femminile nei secoli.
    La società odierna dovrebbe tenerne conto e valorizzare sempre di più la donna.
    Un salluto Lucia

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  5. Pingback: *che c’entra la zucca? – Laurin42

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