* ogni grande ha con sè un gatto

Ogni grande uomo ha con sè un gatto!

e non lo dico solo io….

Ieri ha finito la sua vita un grande poeta…

Il giorno prima l’aveva preceduto il suo gatto “Utto”, finale di ” farabutto”, appellativo affettuoso che gli dava il suo compagno umano.

 

 Vorrei che tu fossi più spesso con me 

a veder com’è vario il teatrino

che col micio combino. 

  Egli ha tanti nomi perché

muta secondo quel che fa

ma Uttino soprattutto resterà. 

Intanto si sente re del giardino

e gira a far la guardia con orari 

alquanto misteriosi o immaginari… 

  Ma quando da fuori arriva un rumore 

anche solo di un motorino 

scappa fin dentro la cappa del camino. 

  Tante mattine fa l’equilibrista 

ma non sempre riesce a spostarsi 

sui tralci e cade fuori dalla pista. 

  Ma subito scatta su un altro appiglio 

con volteggi speciali, e arriva a terra 

con ricche acrobazie che vi sconsiglio. 

  Ciò capita d’inverno, quando lui si fa grosso, 

di ciccia e di pelliccia 

e, cantando, lo chiamo «Cioccio, Cioccio»!

(Filastrocca inedita di Andrea Zanzotto.)

Nel tempo la predilezione per i gatti ha ispirato poeti e scrittori, rivelando nel gatto un elemento quasi imprescindibile della nostra esistenza.

Grandi poeti di tutti i tempi hanno dedicato versi innamorati ai loro amici felini, affascinati dall’eleganza delle loro movenze, dal loro spirito di indipendenza, dalla presenza discreta ma costante se scelgono la tua casa,dalla personalità spiccata di ogni esemplare.

E forse anche perchè c’è una antica credenza che se un manoscritto viene morso da un gatto avrà sicuramente successo.

Il poeta Aldous Huxley disse ai suoi allievi che gli avevano chiesto il segreto per avere successo in letteratura: “Se volete scrivere, tenete con voi dei gatti”.

Torquato Tasso, grande poeta del ‘500, scrisse “Sonetto per i miei gatti”, in cui chiedeva alla sua micia di prestargli gli occhi per poter scrivere anche di notte.


Charles Baudelaire, il poeta francese autore de “I Fiori del male”, era un grande amante dei gatti e a questi animali misteriosi e affascinanti ha dedicato molti versi, tutti contenuti nella raccolta “Spleen e Ideale”.

“Che dolce profumo esala da quel pelo
Biondo e bruno!
Com’ero tutto profumato
Una sera che l’accarezzai
Una volta, una soltanto!
E’ lui il mio genio tutelare!
Giudica, governa e ispira
Ogni cosa nel suo impero;
E’ una fata?
O forse un dio?
Quando i miei occhi, attratti
Come da calamita, dolci si volgono
A quel gatto che amo
E guardo poi in me stesso,
Che meraviglia il fuoco
Di quelle pallide pupille,
Di quei chiari fanali,
Di quei viventi opali
Che fissi mi contemplano!”

Che dire di Celine che non si separava mai dal suo gatto Bèbert in nessuno dei suoi viaggi e che lo salvò dalla persecuzione nazista, perchè non era un gatto di razza.

William Burroughs nel suo ” The cat inside” ( il gatto in noi) afferma che ciò che attira nel gatto è la sua misteriosa, fierissima indipendenza.

” Il libro dei gatti tutto fare” di T.S. Eliot è un campionario di personalità feline.

Ogni gatto descritto si potrebbe paragonare ad un essere umano, ma c’è sempre quel particolare in più che solo un gatto può sommare alle altre sue caratteristiche. E che un essere umano no…

Ne è come un simbolo dell’impossibilità di essere “normali” il romanzo di Colette ” La gatta” ( La Chatte) Saha, la gatta protagonista.

In realtà c’è un gatto o un suo simile fantasma quasi in ogni casa.

Thèophile Gauthier con un discorso brillante e divertente della sua vita con i gatti ” Serraglio privato ” ( Mènagerie intime) prende posizione contro un modo di pensare antropocentrico:

«Conquistare l’amicizia di un gatto è cosa difficile. È un animale filosofo, saggio, tranquillo, abitudinario, amante dell’ordine e della pulizia, e non ripone i propri affetti in maniera avventata: vuole sì essere tuo amico, se ne sei degno, ma non tuo schiavo. Anche nella tenerezza mantiene il libero arbitrio e non farà per te ciò che ritiene irragionevole; tuttavia, una volta che ti si è dato quale fiducia assoluta, quale fedeltà d’affetto!»


” La città dei gatti e la città degli uomini coesistono l’una dentro l’altra, ma non sono la stessa città.”

dice Italo Calvino ne ” Le città invisibili”

Quello di Jorge Luis Borges si chiamava Beppo

Il gatto bianco e celibe si guarda
Nella lucida lastra dello specchio
E sapere non può che quel candore
E le pupille d’oro non vedute
Mai nella casa sono la sua immagine.
Chi gli dirà che l’altro che l’osserva
E’ solamente un sogno dello specchio?
Penso che questi armoniosi gatti
Quello di vetro e quello a sangue caldo
Sono fantasmi che regala al tempo
Un archetipo eterno… “

“Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere.”

Barbara Holland autrice di “The Name of the Cat “

(Sono solo alcuni dei tanti artisti con gatti….)

” Un gatto, il tuo gatto, è un confortevole simbolo di saggezza e autonomia.
Lui ti sta vicino quando tu hai bisogno di lui e delle sue coccole.
Lui può fare a meno di te, tu no: è il tuo più amorevole compagno di viaggio.”

E, mentre faccio scorrere le dita sulla tastiera del mio Mac , il mio gatto sonecchia sul suo cuscino rosso. Ogni tanto apre gli occhi benevolo e mi comunica con lampi verde smeraldo che sa che scrivo di lui.

Leggi anche:

“Gattologiastorie di gatti”

” Gattologia “

“About me”

“Il Tao dei gatti”

( tutti i gatti di questo post sono d’autore )




9 thoughts on “* ogni grande ha con sè un gatto

  1. Ciao Laura, MERAVIGLIOSO!!!!! un post bellissimo, amo gli animali ma adoro i gatti, uno dei miei primi posto era proprio sull’ AIDAA 17 novembre giornata dedicata ai gatti neri, mentre l’ultimo post è sempre su un gatto, di una tenerezza incredibile, poi ci sono le mie due piccoli pesti (soriani trovatelli) Cleopatra e Tobia che dirti cara, con questo post mi hai rallegrata, grazie e buona domenica Angela

    Mi piace

  2. Imparo sempre qualcosa quando arrivo da te… Ho sempre amato i gatti e per 16 anni ho condiviso la mia vita con Briciola, il gattino che aveva trovato mia sorella tra i banchi del Liceo artistico. Col nostro Gigione siamo diventate da ragazzine giovani donne, e ancora oggi, che ormai corre per le vie del cielo, ci manca e lo ricordiamo nelle sue pose. Come quando passeggiava tra i disegni di mia sorella o tra i fogli della mia tesi…
    A presto, Es.

    Mi piace

  3. Anch’io ho molto apprezzato questo post e l’ho “inoltrato” anche a mia figlia che ha due bellissime gatte. Io stessa per 16 anni ne ho avuto uno…sono animali che danno serenità e non è vero che sono così egoisti come dicono: anche loro sanno dimostrare il loro attaccamento alle persone e non solo all’ambiente in cui vivono…

    Mi piace

    • Grazie a tutti gli amici ed anche a quelli che inevitabilmente diventeranno amici dei gatti.
      Conoscete quel gioco dei gatti “scacco gatto”?
      si mettono in certi angoli, a due,o più di due, immobili a guardarsi lanciandosi messaggi…a volte si scambiano il posto…
      i Gatti con gli occhiali stanno immobili nell’Energia Universale…si riconoscono e si mandano messaggi…e aspettano che altri Gatti con gli occhiali partecipino al gioco …per esserci e attirare gli altri gatti…e trasmettere, consapevoli, il significato delle cause a tutti i nuovi arrivati…
      Love a tutti
      L

      Mi piace

  4. I gatti in genere sono i preferiti dalle donne, anche se non esclusivamente perchè vi sono anche uomini che amano i gatti e ne apprezzano i loro tratti così particolari di indipendenza, regalità , fedeltà ed amicizia da te così bene descritti.
    Spesso gli uomini che amano i gatti acquisiscono una parte del loro carattere diventando dei sornioni.
    I gatti erano considerati sacri alla dea Iside, nell’antico Egitto, e protetti dalla dea Bastet, e chi procurava la morte di un gatto poteva essere punito con la morte.
    Anch’io ritengo che i gatti, come tutti gli animali mammiferi, abbiano un’anima proprio come la nostra, anzi certe volte migliore della nostra.
    Concordo che hai scritto un bellissimo articolo.
    Complimenti!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...