guardi le STELLE due

Noi prima immaginavamo di essere racchiusi da un cielo stellato invece negli ultimi decenni , nell’ultimo secolo,sappiamo che siamo all’interno di un organismo stellare di centinaia di miliardi di soli che chiamiamo galassia e che ci sono centinaia di miliardi di galassie che vivono e ruotano nel cielo.

Quindi contemplare tutto questo ci pone di fronte al grande mistero della piccolezza della nostra umanità e allo stesso tempo della grandezza che ci circonda

Infatti l’osservazione e lo studio del cielo è incominciato proprio quando l’essere umano. nella sua evoluzione, ha assunto la posizione eretta ed ha cercato nelle stelle le spiegazioni ai cicli della natura e la provenienza degli elementi indispensabili alla sua sopravvivenza.

Il fuoco , l’acqua, la terra l’aria sono state considerati manifestazioni di divinità celesti tanto lontane nello spazio e nel tempo, da venerare o da combattere, comunque incomprensibili e imprevedibili.

Del resto l’uomo, ai tempi di Atlantide, vede se stesso come uno dei tanti elementi della manifestazione, ed è in relazione e in equilibrio con il tutto.

La Magia di Atlantide è questa simbiosi con gli elementi che determinano cielo e terra e la vita stessa e il controllo e l’uso era possibile a tutti.

Appena l’uomo distingue se stesso dal resto della manifestazione e sviluppa la mente

le dimensioni del cielo e degli astri gli appaiono soprannaturali, da venerare e da combattere e gli elementi, delle forze potenti da cui difendersi.

Quando il Sole e la Luna vengono celebrati come divinità sorgono le dinastie Solari e Lunari e l’umanità si avvia verso l’affermazione della diversità con la supremazia di un popolo sull’altro.
Già dai tempi lontani dei Celti , Rama, il sacerdote druido che ha portato il culto del fuoco fino nelle indie, fondando la religione brahmanica, nel cielo si leggono i destini dei popoli, riconoscendo in agglomerati di stelle, i simboli delle umane virtù .

Più tardi gli egiziani costruiscono le piramidi, le gigantesche tombe dei faraoni orientate in modo che da certi cunicoli interni alle costruzioni, i faraoni, incarnazioni del dio Osiride, possano tornare alle loro origini nella costellazione riflessa, dimora del dio stesso.

In Cina sia le città imperiali che le pagode sacre, e oggi le abitazioni di lusso, sono da sempre rigorosamente orientate sull’asse sud/nord indicato dalle stelle.

Mosè nel suo viaggio con il popolo ebraico verso la terra promessa, è guidato da simboliche manifestazioni di fuoco che avvengono secondo le indicazioni delle costellazioni.
Mosè insegna ai suoi discepoli la sua concezione dell’universo e delle origini.

L’Olimpo greco e romano è costituito da divinità con i nomi dei pianeti, Saturno, Urano, Plutone, Mercurio, Vulcano, Marte, Venere, e i discendenti di questi dei molto coinvolti con l’umanità, sono guidati da forze diversificate che si ispirano alle stelle.

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