* La buona notizia del venerdì: C’è fondente, al latte o bianco. E chi ne ha mai immaginato uno rubino? E per di più del tutto naturale?

Creato in Svizzera il cioccolato rosa senza conservanti e coloranti

Il cioccolato, si sa, è disponibile in 3 varianti e relativi colori: fondente, al latte o bianco. Adesso dobbiamo aggiungere però anche quello rosa!

L’idea è venuta alla società Barry Callebaut, il più grande produttore al mondo di cioccolata e cacao di qualità. Erano anni che l’azienda, non a caso Svizzera (sappiamo come la produzione di cioccolata sia parecchio cara a questa nazione), stava cercando di produrre cioccolato rosa in maniera del tutto naturale ricavandola dalle fave di cacao rubino.

Ecco allora che ben 80 anni dopo l’introduzione del cioccolato bianco arriva finalmente una novità per gli amanti del cioccolato: un nuovo prodotto che punta non solo sul colore accattivante ma anche su un sapore caratteristico e sulla naturalezza della produzione.

Si produce da una varietà di cacao particolare che cresce in diverse parti del mondo tra cui Ecuador, Brasile e Costa d’Avorio.

La società svizzera è la prima al mondo ad essere riuscita a trasformare queste fave dal colore tanto caratteristico in cioccolato rosa o cioccolato rubino come lo definiscono i produttori.

Ciò è stato possibile grazie ad un processo sofisticato che però, come ha dichiarato Peter Boone, capo dell’innovazione e della qualità di Barry Callebaut, non si serve di nessuna sostanza artificiale:

Non aggiungiamo aromi né coloranti o additivi: il cioccolato rosa (n.d.r) è semplicemente uscito da queste fave, è tutto naturale. Deriva dalla dedizione ad anni di ricerca sui processi artigianali della produzione di cioccolato”

Lanciato in esclusiva a Shanghai, in Cina, il cioccolato rosa ha ricevuto buoni riscontri per il suo sapore dolce ma leggermente acido che i produttori definiscono fruttato e un po’ aspro come quello dei frutti di bosco.

Ci si aspetta adesso grande successo sul mercato soprattutto in occasione della festa di San Valentino.

Per assaggiarlo in Italia dovremmo però aspettare almeno altri sei mesi dato che la società svizzera ha annunciato che i prodotti a base di cioccolato rosa saranno in vendita in altre parti del mondo in un lasso di tempo che potrà oscillare tra 6 e 18 mesi

https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/24982-cioccolato-rosa

* Luna Nuova in Scorpione: Tu chi sei? Sei pront a lasciarti condurre dalla forza del cuore libero dalla paura?

Continua il viaggio all’interno dell’Onda Incantata del Compassionevole, l’Archetipo Galattico che trasporta le informazioni relative alla funzione del Cuore qui sulla Terra.
Per chi non conosce questo linguaggio che ultimamente sto miscelando alle nozioni di Astrologia Intuitiva, può approfondire a questo LINK.
Il Compassionevole è uno tra le 20 Tribù del Tempo che si sono offerte volontarie per venire ad accompagnare il nostro sistema solare al di fuori delle Guerre di potere durate fino al 2012 – per approfondimenti potete leggere il Volume I delle Cronache di Storia Cosmica trasmesse da Valum Votan/José Arguelles alla Regina Rossa/Stephanie South – Il Libro del Trono.

Per chi padroneggia l’inglese consiglio vivamente la lettura di The Arcturus Probe, autore José Arguelles. 

Mentre le informazioni galattiche che respiriamo nei codici di luce provenienti dal Sole ci accompagnano nel confronto con il Cuore, con gli argomenti in esso contenuti, nel Cielo del nostro Sistema Planetario il 18 novembre 2017 alle 11.42 UTC si forma il Novilunio a 26° dello Scorpione, un potente richiamo a fondersi nel Tutto.

Procediamo con ordine: cosa vuol dire confrontarsi con i contenuti del Cuore?

Sappiamo ormai che molti umani, se non tutti, portano nel Cuore pesi e dolori; tanti Cuori sono chiusi a causa di un vissuto di sofferenza. Tutto questo è frutto del prezzo pagato per scendere qui.

Alcuni si sono sempre ripetutamente incarnati qui e non si ricordano più cosa voglia dire appartenere alle Stelle, sognare un universo parallelo, permettersi di alzare lo sguardo. Altri sono arrivati con l’intento di salvare i terrestri, scelta spesso controproducente, perché a causa dell’oblio dovuto alla lentezza del flusso dell’energia, essi hanno dimenticato la Forza, vivendo così la frustrazione del non-riconoscimento, sentendosi anzi costretti a portare pesi immensi per ubbidire ad un comando interiore che non sono mai riusciti ad individuare bene. Così alcuni Guerrieri di Luce sono diventati i Capri Espiatori, i Sacrificati, gli Appesi, i Senza Posto, sempre disposti a combattere la battaglia di qualcun altro. Tutto questo ha trasformato i Cuori in una sequenza di prigioni, una serie di chiusure di protezione per non far uscire il dolore del non essere visto per il Bene che si avrebbe voluto fare. Oppure per non sentire lo smarrimento derivato dal non trovare un ruolo che corrispondesse alle aspettative. 

Ogni volta che ripercorriamo il Cammino dell’Onda Incantata del Cane Bianco (accade ogni 260 giorni) tendiamo a ricordare l’intento della missione di vita quali volontari dediti al risveglio degli umani dallo stato di ipnosi e di bassa frequenza causati dalla navigazione all’interno di una vibrazione artificiale.

Ora la Sincronicità ha disposto l’apertura di una tana del Bianconiglio molto particolare: il Novilunio in Scorpione – desiderio di fusione con ciò che è – nel giorno della Tempesta Blu Planetaria – un processo di catarsi e risveglio a livello collettivo che rianima i Cuori chiusi. Questo è lo scenario che si apre il 18 novembre.
Il Sole viene raggiunto dalla Luna nel ciclico Processo di Fusione che avviene ad ogni Novilunio, questa volta nel Segno dello Scorpione, che è l’apertura tra due Opposti che anelano a creare attraverso la miscelazione tra le rispettive qualità una nuova sostanza, contenente il potenziale per ricordarci che sempre siamo nel cambiamento.

Sempre

Nulla rimane, tutto cambia, tutto è in divenire.
Ora, Sole e Luna fusi insieme a 26° dello Scorpione formano un aspetto di Quinconce con Urano retrogrado a 25° Ariete (che dal 2011 continua a chiedere all’Individuo: Tu Chi Sei?).

Qual è la guarigione di questo potentissimo aspetto di 150°? Intanto entrambi i Segni sono governati da Marte, la Grinta, il Desiderio, l’Azione, che al Novilunio sarà a 16° Bilancia (combattere per la giustizia) in Casa VIII, la Casa degli Antenati.

Liberarsi dai pesi lasciatici da chi è venuto prima di noi, vedendoci per quello che siamo, senza più volersi identificare nei sogni dei nostri genitori, nonni, prozii.

Lasciare andare aspettative rispetto agli obiettivi da raggiungere per dare a noi stessi una collocazione comoda dentro quello che è. Se il Cane Bianco in questi giorni (dal 09 al 21 novembre) ci insegna a respirare dentro l’Amore Incondizionato, cosa vuol dire se non accettare finalmente ciò che siamo, oltre ogni tipo di proiezione possibile?

Che sia difficile e complesso come processo è vero. Ma è altrettanto vero che adesso sia una prospettiva da adottare per proseguire il percorso individuale di auto-riconoscimento, usando disciplina e forza di volontà per uscire dalle identificazioni create quale compensazione agli stati di paura.
Il Cane Bianco ci sta anche insegnando la Fedeltà a se stessi – il Novilunio in Scorpione ci chiede di allineare Maschile e Femminile.

Il Femminile è il saper ricevere, prendere per sé, chiedere aiuto, sentire, essere consapevolmente sensibili. Il Maschile è il donare, il manifestare il sentire e la sensibilità prendendosi cura di sé.

Essere Fedeli a se stessi significa essere coerenti con il sentire nelle azioni quotidiane.
Il Sincronario Galattico e l’Astrologia Solare ci forniscono due mappature diverse che però mettono in luce lo stesso processo interiore, rafforzandolo.

Possiamo camminare dentro queste giornate facendo una ricerca interiore rispetto a quale sia la tematica più importante per noi in questo periodo, valutando quanto ci appartenga e quanto invece sia da ascrivere a qualcosa che abbiamo ereditato, assorbito dall’ambiente familiare.

Possiamo esprimere gratitudine nei confronti degli Antenati per la Vita che attraverso di loro è arrivata a noi e contemporaneamente possiamo proseguire l’esistenza con in mano le Scelte Essenziali, provenienti cioè da uno spazio più profondo del Sé, per attivare le quali è necessario mantenersi Fedeli a se stessi, allineati con ciò che è.
Al momento in cui sto compilando questo post, 14 novembre 2017, stiamo camminando nel giorno dell’Aquila Blu Ritmica, Kin 175, giorno 6 dell’Onda Incantata del Cane Bianco, la quale ci insegna a integrare le informazioni che stiamo ricevendo, facendo spazio al Nuovo che apre la prospettiva di una nuova Visione.

Fare spazio è lasciare il Cuore volare oltre le asperità interiori, affinché Esso possa sperimentare la sua Forza libero dalla paura.

Il Novilunio del 18 novembre, nel giorno della Tempesta Blu Planetaria, radica la Visione del Cuore nella Mente Superiore, favorendo la manifestazione di un forte Allineamento dei campi sottili della nostra energia di Luce.
Buon viaggio!


Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/18112017-novilunio-in-scorpione.html

illustrazione di Christian Schloe

* Ma quante foglie…e se ci facessimo un mandala?

Realizzare un mandala ci aiuta a ritrovare la consapevolezza del momento presente.

Si tratta di un’attività creativa davvero molto rilassante, adatta sia agli adulti che ai bambini. Possiamo provare a realizzare i mandala con le foglie cadute in autunno.

Esistono tanti modi per creare un mandala.

I monaci tibetani danno forma a mandala ricchi di dettagli con infinita pazienza a partire da migliaia di granelli di sabbia colorata. Si tratta di una tradizione davvero meravigliosa che però per noi risulta un po’ difficile da imitare.

Possiamo però trovare facilmente delle alternative per realizzare i nostri mandala. Disegnare e colorare un mandala con matite, pastelli e pennarelli è la fase più semplice per imparare. Poi possiamo arrivare ad utilizzare i materiali che preferiamo di più per realizzare un vero e proprio collage.

Dato che siamo nella stagione giusta per raccogliere le foglie che in autunno cadono dagli alberi, ecco che proprio questi doni della natura possono diventare davvero utili per dare vita a dei mandala originali e ricchi di colori.

Molte persone hanno già sperimentato la creazione dei mandala con le foglie autunnali e hanno pubblicato le fotografie delle loro piccole grandi opere d’arte sul Web. Potete ispirarvi proprio a queste idee per dare vita ai vostri mandala con materiali completamente naturali.

Esistono tanti modi per creare un mandala. I monaci tibetani danno forma a mandala ricchi di dettagli con infinita pazienza a partire da migliaia di granelli di sabbia colorata. Si tratta di una tradizione davvero meravigliosa che però per noi risulta un po’ difficile da imitare.

Possiamo però trovare facilmente delle alternative per realizzare i nostri mandala. Disegnare e colorare un mandala con matite, pastelli e pennarelli è la fase più semplice per imparare. Poi possiamo arrivare ad utilizzare i materiali che preferiamo di più per realizzare un vero e proprio collage.

Dato che siamo nella stagione giusta per raccogliere le foglie che in autunno cadono dagli alberi, ecco che proprio questi doni della natura possono diventare davvero utili per dare vita a dei mandala originali e ricchi di colori.

Molte persone hanno già sperimentato la creazione dei mandala con le foglie autunnali e hanno pubblicato le fotografie delle loro piccole grandi opere d’arte sul Web.

Potete ispirarvi proprio a queste idee per dare vita ai vostri mandala con materiali completamente naturali.

Fonte foto: Pinimg

https://www.greenme.it/vivere/arte-e-https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/17996-mandala-foglie-autunnocultura/17961-sagome-carta-foglie

 

* 11.11.2017….Che succede in cielo e in terra? E tu come vivi l’Amore?Tutto il resto verrà da sè!

Come sempre, quando c’è una giornata particolare a livello numerologico, quello che viene definito Portale come il codice 11.11, vado a verificare in Cielo quali sono le geometrie planetarie relative e se vale la pena analizzarle. 

Ecco cosa ho trovato: alle 2.40 UTC dell’11.11 si apre questo Stargate – l’Ascendente, direzione terrestre Est, (il Primo Respiro, l’imprinting celeste ricevuto alla nascita) si trova a 0° Bilancia;  di conseguenza il Discendente (direzione terrestre Ovest) si trova a 0° Ariete; il Fondo Cielo, il Nadir – in Astrologia Evolutiva, il punto di intersezione dell’anima quando ci si incarna) si trova a 0° Capricorno; il Medio Cielo, lo Zenit (obiettivo evolutivo a cui l’anima tende naturalmente) si a trova 0° Cancro.

Lo Stargate non coinvolge corpi planetari ma le 4 direzioni terrestri, come a disporre confini ben delimitati, un invito a dare forma a qualcosa di nuovo. Nuovo perché i 4 Segni che fanno da puntale sono i grandi Pionieri dello Zodiaco.

La forma geometrica perfetta a 0° apre uno spazio all’improvvisazione, all’impossibilità di classificare, di inscatolare.

E’ lo spazio dell’Ispirazione.

Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i Cardinali, i punti del tempospazio che si aprono con gli Equinozi ed i Solstizi, facendo da Cardine al nuovo che deve entrare.

La particolarità è quella di affidarsi a canali percettivi sottili, luminosi, silenziosi, elettrici, vibrazionali.

La ripetizione dello 0° chiama a questo, portando l’attenzione sulla ciclicità, sul ripartire, sul dare un nuovo comando di start a come siamo abituati a vedere le situazioni, le persone, noi stessi.

Interessante che l‘Ascendente sia in Bilancia, il Segno delle Relazioni.

Tempo di imparare a guardare oltre il nostro ombelico e sentirsi coinvolti con gli altri, pur mantenendo la propria individualità.

Cosa abbiamo imparato a questo riguardo dopo un anno di messa alla prova in territorio relazionale/sentimentale? 

Esattamente a 0° del Capricorno, nel Fondo Cielo, il Nadir, la Cuspide tra la 3′ e la 4′ Casa, è presente l’Ombra della Luna, cioè Lilith. Essa coinvolge anche un altro punto importante, il Vertex (per approfondimenti leggete QUI), a 0° gradi dell’Ariete, nella Casa VII legata alla relazione.

Poiché il Fondo Cielo è collegato con le memorie antiche, la Luna Nera ci riporta indietro nel passato, affinché le attuali relazioni non siano più il campo di reazione ad un vissuto passato pieno di dolore, affinché i legami sentimentali siano liberi (finalmente) dalle proiezioni delle ferite.

E’ più che mai importante trasformare la modalità con cui viviamo l’Amore.

La relazione è un territorio di incommensurabile delicatezza, specchio preciso di ciò che siamo. Portare consapevolezza in questo settore significa fare pace con se stessi, con la propria vera età emozionale, accettare la fragilità, imparare a fidarsi ed ad affidarsi.

Osservandoci dentro la relazione, o anche nell’assenza di una relazione, portiamo l’attenzione al nostro corpo, alla sua postura. Quale ruolo stiamo vivendo o perpetrando? Siamo padre/madre del nostro partner? O ci mettiamo nella posizione del figlio/a? Oppure siamo in fuga, teniamo l’amore, il legame, ce ne sentiamo soffocati? Quali memorie sono custodite nel cuore?

Un Portale può essere importante per la Coscienza.

La cosa di maggior rilievo a mio parere, è che ogni passo dentro un aggiornamento di codici di luce che atterranno nel mentale collettivo porti gli umani sempre più in contatto con ciò che è vero e sacrosanto nel Cuore, perché ciascuno si possa permettere di respirare con quanto più agio possibilmente dentro ciò che è e dentro ciò che si è creato per sé. Pacificamente in relazione con se stessi.

Nel Sincronario Galattico il Portale dell’11.11 cade nel giorno dell’Umano Giallo Elettrico, Kin 172, che rappresenta il Ruolo dell’Umanità qui sul pianeta: esseri di luce di puro Amore, scesi volontari sulla Terra per fare il download dei codici necessari a ripristinare il giusto spin planetario, affinché la Terra cominciasse a  risuonare alla musica delle Armoniche Celesti.

L’Umano Giallo è il Glifo collegato con il Corpo Fisico, il vaso contenitore della Luce, la tuta d’argilla dentro cui sta inscritto il nostro programma di vita.

Esso è un computer perfetto per svolgere la missione di ricalibratura planetaria terrestre.

Siamo qui per ricordarcelo e dire sì.

Tutto il resto verrà da sé.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/11112017-che-succede-in-cielo-ed-in.html?m=1

* La buona notizia del venerdì: No estate di San Martino? eppure c è stata il 7 novembre! In anticipo!

L’11 Novembre si celebra San Martino, patrono di Belluno e di un centinaio di altri comuni, nonché protettore di albergatori, cavalieri, fanteria, mendicanti, sarti, sinistrati, vendemmiatori e forestieri.

La leggenda vuole che proprio in concomitanza di questa data l’Italia, ma anche parte dell’Europa, viva la cosiddetta Estate di San Martino, un periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore.

La leggenda del mantello di San Martino è molto antica e non si sa quando sia stata associata dalla memoria popolare e contadina al bel periodo che caratterizza la seconda decade di novembre che noi chiamiamo Estate di San Martino mentre nei Paesi anglosassoni viene definita Indian Summer: Estate Indiana.

E in alcune lingue slave, tra le quali il russo, è denominata “ Bab’ e Leto”, “ Estate delle Nonne”

L’espressione “estate indiana” fa riferimento alla storia dei nativi che un tempo approfittavano di questo particolare periodo per terminare la raccolta prima del sopraggiungere dell’inverno.
Sia come sia San Martino e l’Estate Indiana vengono festeggiate a partire dall’11 novembre e per tre o quattro giorni.

san-martino_

Martino di Tours nacque a Candes-Saint-Martin il 316 o 317 e fu così chiamato dal padre, importate ufficiale dell’Esercito romano, in onore di Marte, il dio della Guerra. Da adolescente si trasferì con la famiglia a Pavia ove all’età di 15 anni si arruolo nell’esercito. Mandato in Gallia conobbe il Cristianesimo tant’è che si congedò dalle armi divenendo monaco nella regione di Poitiers.

Quando Martino era ancora un militare, ebbe la visione che diverrà l’episodio più narrato della sua vita e quello più usato dall’iconografia .

Si narra infatti che quando si trovava alle porte della città di Amiens, in una giornata di pioggia, vento e gelo con i suoi soldati, incontrò un mendicante seminudo. D’impulso tagliò in due il suo mantello militare e lo condivise con il mendicante.

Martino, contento di avere fatto la carità, spronò il cavallo e se ne andò sotto la pioggia, che cadeva più forte che mai. Ma fatti pochi passi ecco che smise di piovere ed il vento si calmò. Di lì a poco le nubi si diradarono, il cielo divenne sereno e l’aria si fece mite. Il sole cominciò a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello.

Quella notte sognò che Gesù si recava da lui e gli restituiva la metà di mantello che aveva condiviso. Quando Martino si risvegliò il suo mantello era integro.

Sebbene l’Estate di San Martino rimanga una leggenda popolare, essa trova tuttavia un reale riscontro fisico.

Si avvicina l’estate di San Martino…

Ecco la tendenza meteo.

Estate di San Martino? Non quest’anno, 7 novembre 2017 – 

Circolazione depressionaria sul Mediterraneo in questa prima settimana di novembre con condizioni meteoinstabili o perturbate a tratti da Nord a Sud della Penisola. 

Nelle prossime settimane non è escluso poi che novembre ci faccia assaporare anche un anticipo dell’inverno 

Prossimo Sabato cadrà l’estate di San Martino, ma stando alle ultime uscite dei modelli il clima non sarà certo estivo. La depressione sul Mediterraneo centrale dovrebbe infatti ancora perdurare rinnovando condizioni meteo all’insegna del tempo instabile e dalle temperature tipicamente autunnali.

 

Ma il 7 novembre qui ad Ostia c’è stato un sole ma un sole che stavamo in camicetta e qualche nordico faceva persino il bagno!

Un anticipo di estate san martinese ?

 

l’estate di San Martino solitamente dura tre giorni ed un pochino. “

 


 

* Io credo che…..e tu?

Io vedo la vita come un susseguirsi di esperienze che mi insegnano a capire me stessa e quando, con chi e dove voglio arrivare.
Ho capito che ogni esperienza mi porta qualcosa di nuovo, che arricchisce e allarga la mia percezione.
E’ la curiosità che mi spinge, scoprire cosa mi aspetta e a mettermi in gioco.
Se mi trovo a considerare una esperienza, un problema, prima lo metto in dubbio: problema?
Poi… fermi tutti! Lo inquadro in una immagine, una foto immobile e ci guardo dentro.
Sono perplessa…
Voglio trovare la soluzione, sono certa che c’è da qualche parte, è lì , e prima o poi mi salterà agli occhi..
Sapere e conoscere oltre l’evidenza mi appassiona.
E più conosco più voglio conoscere e così ho un bagaglio di risorse che cresce.
A me piace avere un obbiettivo.
Programmare e lavorare con tutte le mie capacità per raggiungerlo.
E credere fermamente che ciò è possibile.

Love
Laurin

* Luna piena in Toro: Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?

 

Il 04 novembre 2017 alle ore 05.22 UTC la Luna è diventata Piena a 11° del Toro.

La Luna nel Toro esprime tutte le sue qualità femminili dell’accudimento, del prendersi cura, dell’attesa che il Processo della Vita si faccia attraverso Essa. La Luna in Toro si offre all’Esistenza quale Coppa da riempire, grembo fertile che può essere attivato dalla più pura creatività.

Dal punto zodiacale opposto si trova il Sole a 11° dello Scorpione, un Principio Maschile indagatore, analitico, ma anche protettivo nei confronti di quel Femminile così aperto e fiducioso. Il Sole in Scorpione conosce la diffidenza, conosce l’Ombra della natura umana e diventa ancora più proteso verso la totale apertura di quella Luna saggia, che sa che è arrivato il momento di arrendersi di fronte al proprio opposto, accettandone tutti gli aspetti più ostici, perché ci si trova ora all’inizio di una fase di crescita. Non si possono più percorrere i sentieri già noti, non si può continuare a nutrirsi sempre dello stesso cibo, non si possono più accettare sempre gli stessi semi. I terreni interiori si sono inariditi a forza di coltivare gli stessi pensieri della zona confort. Abbiamo scoperto di non avere più nemici, nessuno di loro è sopravvissuto. Ciò a cui ci stiamo offrendo ora con fiducia è alla parte più buia del sé, il vero nemico, la reazione di rifiuto della ferita.

Tutti i processi di ricerca della Luce, ricerca della missione di vita, processi di individuazione, sono serviti per metterci in questo delicato confronto per percepire quanto riusciamo a non reagire più. L

La presenza di Giove, archetipo dell’espansione, vicino al Sole dal 23 ottobre, ha creato eventi e situazioni intorno a noi che non hanno fatto altro che evidenziare, rendere ovvio, e non più negoziabile, la necessità di crescere e di uscire dalla zona confort, dentro cui siamo rimasti per anni.

Ed è ora il momento, perché dietro quell’antico dolore, quella vecchia sofferenza ripetitiva, si nasconde il più grande dei doni, il più grande degli amori, il senso di unità interiore profonda, il ricordo dell’Uno, della Fonte di Luce da cui emaniamo insieme alla Fiamma Gemella, o Fiamme Gemelle, che nella vita poi può riflettersi nel saper attirare qualcuno che ci assomigli profondamente, o risolvere tematiche difficoltose con il partner, per decidere definitivamente se la relazione è una compensazione ad un disagio oppure è amore sincero.

L’azione di confronto e resa del Sole e Giove congiunti, i due Soli che portano in superficie le difficoltà per prendere atto di ciò è, in opposizione alla calore della Luna in Toro, che accoglie ed accetta incondizionatamente, viene rafforzata dall’opposizione precisa tra Urano a 25° dell’Ariete e Venere a 25° della Bilancia. Veniamo fuori da un intero anno di opposizione tra Urano in Ariete e Giove in Bilancia, che ci ha permesso di comprendere quale posto occupare all’interno della relazione.

Questo Plenilunio potente e rivelatore ospita ancora un passaggio in questo senso, per fare in modo che ciascuno possa affinare la propria consapevolezza rispetto alla luce che l’Altro porta nella nostra vita e che cosa ci rispecchia indietro. 

Tutto questo accade nel giorno del Serpente Rosso Solare, Kin 165, Portale di Attivazione Galattica, giorno 9 dell’Onda della Terra Rossa, lo spazio temporale dedicato all’evoluzione ed al risveglio. Il colore Rosso rappresenta l’Est ed indica una nascita, la manifestazione di qualcosa di nuovo. Il Serpente Rosso è la Forza Vitale e la Sessualità della Kundalini che risale dal profondo per renderci umani divini, per unire il Cielo con la Terra dentro di noi. Tutto questo non è possibile finché non ci prendiamo la responsabilità di unire ciò che dentro è separato. Il dolore nasce dall’oblio, che produce paura e disconnessione. Questo è da dove veniamo, ciò che abbiamo ricevuto come imprinting nascendo qui. Nel crescere, abbiamo rimesso insieme i pezzi della memoria, trovando fuori da noi ciò che abbiamo sempre sentito essere vero dentro. Ora stiamo perfezionando questo processo, affinché ogni pezzo collimi e coincidano i bordi dei vuoti che credevamo fossero ferite e ci stiamo accorgendo essere pura malleabilità della materia che è diventata morbida e leggera, lasciando andare i pesi dal cuore. Se stiamo male ora, sia a livello fisico che psichico, è perché siamo impegnati in queste elaborazioni.

Nulla viene trattenuto, tutto si manifesta, affinché possiamo guardare di fronte a noi e trovare ciò che abbiamo sempre sentito mancante. E’ sempre stato lì ma il cuore era chiuso e non in grado di percepirlo.

Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/astrologia-intuitiva-plenilunio-in-toro.html