* Tempo di pioggia … di stelle cadenti

La freccia s’accese volando tra le liquide nubi,

arse e tracciò una scia di fiamma, si consumò

e sparì tra i volubili venti. Così le stelle cadenti

spesso si staccano dal cielo e trascinano

correndo nel cielo una chioma lucente.

Virgilio : Eneide

Perseid+Meteor+Shower

 

Le stelle cadenti sono, come sappiamo, frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l’attrito con gli strati alti dell’atmosfera terrestre li rende incandescenti.

Le piogge di stelle cadenti non comportano cadute di frammenti fin sulla superficie terrestre. Ciò può avvenire solo nel caso di un meteoroide di dimensione veramente notevole, quale potrebbe risultare da una collisione o da una scissione di un asteroide.

In ogni notte serena è possibile osservare qualche stella cadente, avendo la pazienza di rimanere col naso all’insù per un po’ di tempo, in quanto la Terra investe ed attrae milioni di particelle più o meno grandi.

Gli scienziati stimano che in un giorno cadano sulla Terra non meno di 400 tonnellate di polveri e granuli interplanetari, e di questi solo una piccola parte può essere osservata perché molti sono troppo piccoli per produrre la scia e molti cadono di giorno.

Shiloh+march+falling+stars

Si verificano ogni tanto delle piogge di stelle cadenti in gran numero e di discreta intensità, che si ripetono, più o meno intense e spettacolari, in date praticamente fisse nel corso dell’anno e che sono chiamate Sciami Meteorici Periodici.

A ciascuno sciame viene generalmente attribuito un nome, derivato dalla Costellazione in cui è situato il radiante. Così allo sciame che provocò la pioggia del 18 Novembre1833, e che sembrava provenire tutto da un unico punto nel cielo nella costellazione del Leone, fu dato il nome di Sciame delle Leonidi, mentre quello delle Lacrime di S.Lorenzo fu chiamato Sciame delle Perseidi, avendo il radiante nella costellazione di Perseo. Vi sono naturalmente alcuni sciami famosi per la intensità e anche molti sciami minori, in totale ormai sono varie decine.

Già nel 1868 erano noti più di cento sciami meteorici, ma la maggior parte hanno un ZHR (Zenithal Hourly Rate) cioè il numero di meteore per ora, la velocità media delle meteore (km/sec) relativa alla terra ed il corpo celeste responsabile dello sciame.

Star light, start bright – riecheggia uno stornello famoso nel mondo anglosassone – la prima stella che vedo, potrei, esprimere un desiderio stasera vorrei”.

Starry+night+over+the+rhone2Vincent Van Gogh

Quindo come ogni anno cadono le Delta Aquaridi alla fine di Luglio e le Perseidi ai primi di Agosto.

Le prime sono più visibili nell’emisfero sud le altre nell’emisfero nord del nostro pianeta, così ce ne è per tutti.

Ricordate che la maggior visibilità è dopo la mezzanotte!

( Benché lo sciame delle Perseidi di Agosto sia più ricco di “stelle cadenti”, tuttavia per questo 2014  la presenza della Luna (quasi piena) renderà difficilissimo osservarle, quindi approfittiamo delle Delta Aquaridi di Luglio.)

 

                          Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…

un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia…

tutte le stelle…

tutto l’universo

 

 

http://earthsky.org/astronomy-essentials/earthskys-meteor-shower-guide

http://it.wikipedia.org/wiki/Sciame_meteorico

http://www.calion.com/astro/sho.htm

La buona notizia del venerdì: Il pistacchio ha poche calorie, fa bene e non fa ingrassare

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È come le ciliegie: una tira l’altra. Nell’immaginario comune il pistacchio è quella piccola nocciolina da aperitivo, salatissima e stuzzicante che, dopo la prima, non si riesce più a smettere di mangiarne.

Studi recenti hanno evidenziato come il consumo di frutta secca, pistacchio compreso, favorisca la prevenzione dell’obesità. Il consumo moderato di frutta secca non comporta un aumento di peso all’interno di una dieta bilanciata e consente l’apporto a livello dell’organismo di acidi grassi benefici e proteine di origine vegetale, oltre che di sali minerali, tra i quali possiamo trovare calcio, ferro e magnesio, in quantità differenti a seconda della tipologia prescelta.

Secondo una ricerca condotta nel Regno Unito in collaborazione con l’Università di Messina i pistacchi rappresentano una fonte importante di antiossidanti e di polifenoli che vengono rilasciati da parte dell’alimento nel corso della digestione .

A parere degli esperti, pistacchi e frutta secca dovrebbero essere integrati regolarmente nella dieta, per poter godere dei loro benefici.

Il pistacchio è una miniera di vitamina E e carotenoidi ,un vero e proprio elisir contro l’invecchiamento, un antiossidante efficace nella lotta ai radicali liberi. E non solo: questa vitamina serve anche per combattere l’insorgenza del tumore al polmone, come hanno dimostrato di recente i ricercatori dell’università del Texas. Gli antiossidanti dei pistacchi, poi, servono anche a mantenere il cuore in salute.

Inoltre I pistacchi rappresentano una fonte di vitamine del gruppo B grazie all’alto contenuto di acido folico, riboflavina, tiamina, niacina, acido pantotenico (o vitamina B5) e vitamina B6.

L’assunzione di pistacchi contribuisce ad innalzare i livelli di colesterolo HDL (quello buono) nel sangue, oltre a fornire fibre vegetali, acidi oleici e grassi monoinsaturi necessari al corretto funzionamento dell’organismo.

Ma se a preoccuparvi rimangono i grassi del pistacchio, sappiate che quasi il 90 per cento di quelli che contiene sono mono e polinsaturi, i grassi “buoni”.

Uno a zero, quindi, nella lotta allo snack più sano, tra pistacchi e patatine.

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La coltura del pistacchio proveniente dalla Siria (probabile origine del pistacchio), sarebbe passata in Grecia a seguito di Alessandro Magno.

In Sicilia, la coltivazione in forma diffusa si fa risalire al periodo della dominazione araba (VII e IX secolo d.C.). Sono di origine araba i termini di “frastuca” (pistacchio) e “frastucara” (albero del pistacchio), termine arabo fustuq.

In Italia fu introdotta dai Romani sul finire dell’Impero di Tiberio tra il 20 ed 30 d.C. per opera di Lucio Vitellio, Governatore della Siria.

Nell’antichità il pistacchio era considerato un efficace rimedio contro gli avvelenamenti da morso di serpente e anche un potente afrodisiaco. Per questi scopi si preparava un’emulsione dalle caratteristiche simili a quello del latte di mandorla.

Un tipo di utilizzo del tutto particolare è invece quello che viene fatta delle galle che si formano sulle foglie, indotte dalla presenza di un insetto appartenente all’ordine degli Emitteri. Note come “galle di Bakhara” nome di origine persiana, contengono elevate quantità di tannini e sono perciò adoperate nella concia delle pelli, seppur in misura assai limitata.

La produzione del pistacchio un tempo ben distribuita nelle provincie di Caltanissetta, Agrigento e Catania, oggi pur sussistendo in altre aree, ha trovato in Bronte la sua capitale.

I terreni di origine vulcanica, i venti dominanti, l’umidità, il terebinto (Pistacia Terebinthus) antropizzato in tale area, conferiscono al pistacchio particolari caratteristiche di qualità (colore verde intenso, forma allungata e sapore aromatico), difficilmente riscontrabili in altre aree di produzione e nello stesso massiccio Etneo.

E non è finita: i pistacchi sono anche una buona fonte di fibre e rispetto a molta frutta, ne forniscono addirittura di più. Certo, come sempre, la regola è la moderazione: per ogni 100 grammi di questo frutto secco si assumono circa 600 calorie.

Un consiglio dagli esperti per evitare di mangiarne comunque davvero troppi? Scegliete la varietà con il guscio: secondo lo studio della Eastern Illinois University, chi lo fa ne mangia il 50 per cento in meno, e si sente lo stesso soddisfatto.

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( per me è un’ottima notizia perché mi piacciono molto)

Fonti:

http://thatsgoodnewsblog.com/2014/07/14/il-pistacchio-ha-poche-calorie-fa-bene-e-non-fa-ingrassare/#more-4248

http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/9784-pistacchi-benefici

Altre buone notizie:

” Una scuola per migranti ecosostenibile in Thailandia” di Marisa Moles

* Storie esemplari di gatti

Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!



Poso la forchetta… mi metto in ascolto…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
E’ un gattino che miagola! Dove può essere?
Cameriera, lo sente anche lei questo miagolio? Sembra venire da lì, dalla cucina…
Stia tranquilla , signora, ora vado a vedere…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Abbiamo cercato dappertutto, sotto i mobili, nella dispensa, persino nel forno, non si sa mai dove vanno a ficcarsi questi gattini… sì, sì, una gatta randagia ha partorito proprio l’altro giorno, pensi un po’ sul tetto del ripostiglio…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Lo sento anche io! Guardiamo sotto i tavoli…
Ecco mi sembra che venga da lì…no,qui è la porta delle toilettes…
Qui, qui…lo sento proprio qui!
Ma signora, lì c’è il muro divisorio con la cucina,,,
Eppure io lo sento qui, proprio qui…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Viene dal muro!…
Ma signora, come è possibile! Senti un po’, al cuoco, vieni a sentire….
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Ma vuoi vedere che sta nell’intercapedine?Toc..toc…toc…
Un silenzio agghiacciante!
Faccio un buco nel cartongesso Bum..Bum..Bum…
Un buco scuro…niente!
Mettiamo una ciotola di latte!
Spunta un coso coperto di polvere e di gesso, un occhio azzurro, un altro pesto…si tuffa nella ciotola, come un aspirapolvere al massimo la vuota, coda tremante…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Poi si lancia verso il pantalone più vicino, si arrampica fino ad un posto comodo e con un gran sospiro si addormenta vibrando rumorosamente di fusa…
Ma sarà bene portarlo dal veterinario… Io vado e tu?
E pensare che dice di non sopportare gli animali!

E’ una storia vera!E’ successo a me!

* Un messaggio di pace nel Crop Circle nei campi di Sixpenny Handley, Dorset (UK)

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Uno ennesimo pittogramma, ha fatto la sua comparsa nei campi di frumento di Ackling Dyke, vicino la cittadina di Sixpenny Handley, nel Dorset (UK).

Questo Crop Circle è formato da una stella a 5 punte e nella parte esterna ha cinque cerchi che rappresentano la stella e la mezzaluna,  noto simbolo dell’Islam. 

Ma questo simbolo è molto più antico della nascita dell’Islam.

L’Islam è nato con Maometto e viene fatto risalire al 622 d.C., anno della sua Egira, ovvero il trasferimento a Medina e della diffusione massiccia della dottrina.

Il segno della mezzaluna che spesso era accompagnato dal simbolo di una stella risale al regno dei Moabiti, popolazione che risiedeva sulle sponde del Mar Morto già dal 14° al 5° secolo a.C.

Il simbolo venne ulteriormente rintracciato tra le popolazioni di quella regione fino ad entrare a far parte della mitologia Babilonese. Il significato di quei simboli, in quelle culture era l’immagine della prosperità e del Dio in quanto sempre raffigurati o su monete reali o accanto a simboli di natura religiosa.

All’interno del pittogramma troviamo il simbolo del Pentagramma o Stella a 5 punte; se è presente anche il cerchio esterno, viene detto Pentacolo.

Sin dall’antichità, è stato associato al pianeta Venere.

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Questo pianeta, infatti, è l’unico del nostro sistema che può essere identificato con una semplicestruttura grafica e senza equivoci, derivata dal tracciamento dei suoi movimenti astronomici attraverso lo Zodiaco.

Infatti, se si segnano le posizioni planetarie di Venere lungo i 360° del cerchio zodiacale, la figura che si forma è proprio un pentagramma perfetto. Lungo questo percorso il pianeta passa da momenti di invisibilità a momenti di estrema luminosità; quando poi l’astro si trova in prossimità del Sole si manifesta secondo una duplice natura, ed è conosciuto come Stella del Mattino, Phosphoros, o Lucifero (“portatore di luce”), e come Stella della Sera, Hespheros o Afrodite (dea della bellezza, della sessualità e della pace).

I popoli antichi l’hanno spesso associato alle loro maggiori divinità femminili, le  Grandi Madri: i Sumeri ad Inanna, la dea dei Cieli, i Babilonesi ad Astarthe, gli Accadiani a Ishtar, i Greci ad Afrodite, i Romani a Venere.

Per gli Egiziani il simbolo raffigurava Horus, il figlio di Iside ed Osiride, il Sole. Rappresentava la materia prima alchemica, sorgente inesauribile di vita, fuoco sacro, germe universale di tutti gli esseri.

Presso i mistici Ebrei medievali, questo simbolo era noto come Sigillo o Scudo di Salomone, termine che poi, nei secoli successivi, è andato ad indicare, impropriamente, la Stella a sei punte, o Esagramma.

 

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Supponiamo di non essere soli nel Cosmo…

supponiamo che ci siano altre forme di vita con una coscienza…che siano in contatto con noi attraverso la stessa coscienza cosmica…

che vogliano comunicarci che la Grande Madre è Materia/Spirito che è la Causa e l’Energia Vitale di tutto ciò che è manifesto nel Cosmo…

che vogliano farci sapere che tutti gli esseri viventi possono esistere al di là dei simboli e dei credo, in pace con sé stessi e con tutto l’altro prossimo…

e che magari abitano su Venere…

Supponiamo che abbiano scelto di comunicare con noi così…

Supponiamo…

 

Fonte: http://www.segnidalcielo.it/2014/07/01/spettacolare-crop-circle-compare-nei-campi-di-sixpenny-handley-dorset-uk

 

* La buona notizia del venerdì: Ai mondiali ci sono altri goals

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Poche ore dopo la fine del Mondiale in cui la Germania ha alzato la coppa al cielo e l’Argentina si è dovuta accontentare del secondo posto, agli appassionati di calcio si è presentata una nuova immagine di questo torneo davvero speciale ed esaltante. 

Lionel Messi, Javier Mascherano e tutti i giocatori hanno donato i loro 135 mila dollari per l’ospedale Garrahan, denaro ricevuto prima di iniziare il campionato del mondo, che sarà utilizzato per le opere di costruzione del Centro per la cura completa del paziente oncologico.
“Il valore di questo gesto di solidarietà della nostra nazionale, nato su iniziativa di Lionel Messi, concede un importante contributo economico per far avanzare i lavori del centro di cura del paziente oncologico”, ha detto a proposito il presidente del consiglio di amministrazione dell’ospedale, aggiungendo: “Con Messi ho un rapporto molto buono perché sa l’importanza della medicina nella pediatria, che è altamente complessa”.

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Il centro del cancro avrà 20 ambulatori, 70 posti letto ambulatoriali e 20 posti letto per la chemioterapia prolungata, per una superficie totale di 4800 metri quadrati e sarà pronto nel 2015.
Non è la prima iniziativa del genere fatta dal giocatore del Barcellona.

L’ospedale Garrahan e la Messi Foundation lavorano insieme dal 2010 per formare i medici argentini presenti al Sant Joan de Deu Hospital di Barcellona.

E anche la Germania…

Una delle “vittorie” più apprezzate dei tedeschi in Brasile, infatti, è stata quella di Santo André, il paesino dove la Mannschaft ha costruito il suo quartier generale mondiale, chiamato Campo Bahia.

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Il sito è stato costruito tutto con fondi privati tedeschi, ma con manodopera complemente brasiliana: un resort di 15 chilometri quadrati, con 14 villette, un centro fitness, una spa, un auditorium, ovviamente un campo da calcio per gli allenamenti e tanti spazi all’aperto tra prati e piscine.

Ora che la Germania ha salutato sorridente il Brasile, Campo Bahia di fatto è stato donato alla popolazione: il complesso diventerà pubblico e verrà trasformato in un resort turistico eco-friendly (le strutture sono tutte ecosostenibili), creando nuove possibilità d’occupazione per i locali.

Un gran bel regalo da parte della Nazionale tedesca, che inoltre ha donato alla scuola di Santo André tutte le biciclette della delegazione e alla squadra di calcio locale una parte dell’equipaggiamento tecnico della Mannschaft.

Un esempio virtuoso, quello dei tedeschi, che dimostra come il giro di soldi prodotto attorno ai grandi eventi sportivi a volte possa creare benefici anche per la popolazione vera e propria e non solamente ai classici affaristi senza scrupoli amanti del mattone.

 

….” è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia, all’oceano mancherebbe.”

( Madre Teresa di Calcutta)

Leggi anche ” un calcio alla povertà” di Marisa Moles

 

Fonti:

https://www.facebook.com/ilovecalcio/photos/a.

https://it.eurosport.yahoo.com/blog/the-rio-report/germania-vince-mondiale-solidariet%C3%A0-082033012.html

* Dentro un granello di sabbia polvere di Luna

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La sabbia è una roccia sedimentaria clastica sciolta, proveniente dall’erosione di altre rocce tra le quali l’arenaria (roccia sedimentaria). La sabbia è formata da granuli di dimensioni comprese tra i 2 e gli 0,063 millimetri. La sabbia è il classico esempio di materiale granulare: ogni singola particella che la compone è chiamata “granello di sabbia”.

Quando si deposita la sabbia dà luogo a tipiche forme, quali la duna, se trasportata dal vento o la barra se trasportata dalla corrente marina e la spiaggia se l’agente di trasporto è il moto ondoso.

Cosa succede quando si ingrandiscono i granelli di sabbia 250 fino a 300 volte? Che quei piccoli granelli che ai nostri occhi appaiono tutti uguali prendono vita svelando colori insospettabili, forme geometriche, conchiglie di minuscoli microorganismi e luminescenze affascinanti.

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Ecco quindi una serie di immagini scattate al microscopio dal fotografo professionista Gary Greenberg che ha immortalato granelli di sabbia provenienti da spiagge sparse per il mondo, di tutte le forme e dimensioni, per un risultato veramente sorprendente.

Il dott. Gary Greenberg è un – fortunato – americano che vive nelle isole Hawaii e ha raccolto sul sito Sand Grains le fotografie che è riuscito a fare alla sabbia attraverso il filtro del microscopio.

La prima storica missione Apollo 11 sulla Luna ha riportato sulla terra rocce, sabbia e polvere dalla superficie lunare per poter scoprire l’origine del nostro satellite e la sua evoluzione.

Il dott. Greenberg ha esaminato da allora tutto il materiale lunare di tutte le seguenti spedizioni nei quarantanni a seguire. Ha creato delle spettacolari fotografie in 3D della sabbia e della polvere della Luna usando dei potenti microscopi.

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E’ incredibile vedere le forme e i colori che hanno, alcuni sembrano dei gioielli, altri addirittura delle caramelle.

Pensare che sono sempre li solo che ad occhio nudo non possiamo vederlo!

E continuiamo a credere di aver scoperto tutto! Oltre c’è molto ma molto di più!

 

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La sabbia del tempo

Come scorrea la calda sabbia lieve
Per entro il cavo della mano in ozio,
Il cor sentì che il giorno era più breve.

E un’ansia repentina il cor m’assalse
Per l’appressar dell’umido equinozio
Che offusca l’oro delle piagge salse.

Alla sabbia del Tempo urna la mano
Era, clessidra il cor mio palpitante,
L’ombra crescente d’ogni stelo vano
Quasi ombra d’ago in tacito quadrante.

Gabriele d’Annunzio

Tutto ciò che è manifesto ha una coscienza, dal granello di sabbia ai pianeti, al Sole, alle galassie…
Ogni essenza fa questo percorso: Regno Minerale, Regno Vegetale, Regno Animale, Regno Umano…

http://it.wikipedia.org/wiki/Sabbia

* per parlare di nominations e di buone notizie !

Eccomi qui per ringraziare una nomination!

Viene da Chezliza e non è la prima che mi fa! Graditissimo da lei che ha un post molto frizzante!

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Questo Premio dovrà essere assegnato a coloro che si distinguono per la sincerità e la coerenza, a coloro che non si nascondono dietro una maschera di perbenismo, a coloro che ti dicono quello che pensano senza fingere amicizia o sentimenti di stima che in realtà non provano. 

Le regole sono:

  1. Inserire nel post il logo del Premio.

  2. Rispondere a dieci domande.

      3.Nominare dieci blogger che ci sono sembrati particolarmente sinceri/ comunicarglielo.

Domande e risposte:

1. Qual è la qualità che apprezzi di più nei tuoi amici?

2. Se qualcuno che segui pubblica un post che non condividi o che non ti piace, come ti comporti? Scegli una di queste quattro risposte.

a) Fai finta di non averlo letto.

b) Metti “mi piace”

c) Commenti dicendo che è un bel post.

d) Commenti scrivendo che non sei d’accordo con quello che ha scritto e gli fai sapere qual è la tua opinione.

3. Se qualcuno esprime un’opinione diversa dalla tua e ti dimostra sincerità nel dirtelo, come reagisci?

4. E’ legittimo non voler svelare la propria identità, ma fingi mai di essere quello che non sei? Hai mai pubblicato informazioni false su di te?

5. Qual è la cosa che ti da più fastidio nel comportamento degli altri?

6. Qual è la cosa che non ti piace di te stesso/a e che vorresti cambiare?

7. Che voto daresti alla tua bellezza da 0 a 10?

8. Che voto daresti alla tua intelligenza da 0 a 10?

9. Che cosa sceglieresti tra vivere da solo/a ma con tutto il denaro che vuoi e avere tanti amici ma essere povero.

10. Per quale motivo hai aperto il tuo blog? Cerchi mai di vendere qualcosa o fare proselitismo?

***

Approfitto per salutare affettuosamente tutti gli amici/che che mi seguono e che mi spingono con i loro likes e le loro visite a condividere quello che vedo oltre la realtà… dietro l’angolo per me c’è sempre un cielo azzurro!

Per sapere di me o degli amici basta leggere gli About ( su di me o chi sono) e la scelta degli argomenti trattati. AstroPsycoBibloGattologia, e la lista dei miei blog preferiti.

Per questo non seguirò la prassi se non segnalando ai bloggers  la comunicazione della nomination.

 

***

Per me non è cambiato ciò che dicevo lo scorso maggio 2013, nel mio articolo * ME>WE.
E mi piace ribadirlo ai bloggers, e sono tanti, che da allora sono diventati miei amici.

 

***

Considero il web una dimensione espansa della Terra costituita  da immagini, suoni e sensazioni di tutta l’umanità. Correnti di pensiero corrono veloci o sostano a volte a formare vortici di energia o scoppiano in infiniti frammenti che poi si ricompongono in altre correnti. Tutto è vivo e palpitante e attira le attività mentali e della psiche.

Quando ho aperto il blog la mia sensazione era quella di chi è di fronte ad un panorama conosciuto e non ancora esplorato. Come quando ti viene voglia di urlare qualcosa per vedere se c’è qualcuno o è soltanto l’eco.
Mi attirava entrare nella corrente e vedere che effetto avrebbe fatto.
Non mi aspettavo di avere subito riscontri… qualcuno ha messo un like al mio primo articolo…fra milioni di viaggiatori nel web…al mio primo commento su un blog che mi attirava è nata una durevole amicizia…la mia vita si è arricchita di uno spazio nel quale sento di comunicare con l’anima delle persone e di avere la possibilità di condividerne i valori.
La condivisione è spontanea, affettuosa, crea emozione.

 

***

Così una nomination è un gesto affettuoso, un dire sono contenta di averti incontrato, siamo in sintonia, mi piace quello che scrivi,  e voglio che altri lo apprezzino come me…A volte basta uno spunto per far dire non ci avevo pensato…
Così puoi agire sul cambiamento ed è gratificante farlo insieme. E sul web è facile essere in tanti.
Quando si è in tanti e ci si scambia nominations per testimoniare interesse, approvazione,fiducia, nasce dalla affinità un gruppo. Affinità può significare condivisione di valori e di obbiettivi. Si è  in sintonia.
La somma delle parti è maggiore dell’intero e un gruppo che nasce da un’ affinità spontanea ha una grande capacità di incidere sulla cosiddetta opinione pubblica e generare il cambiamento.
Io sono convinta che in questi tempi di cambiamenti è necessario orientarsi verso una visione potenziante del futuro e riscoprire e ribadire i valori propri di una umanità consapevole.

 

***


Possiamo come gruppo generare una forma pensiero che possa navigare nel web colorata come infiniti arcobaleni, vibrante di sensazioni ed emozioni, sonora come una orchestra perfettamente accordata…
Una forma pensiero attrae chi è in sintonia e diventa una energia positiva per molti, ma molti, molti di più…per tutti.
Come fare a farlo?
Io propongo che ognuno di noi pubblichi sul suo blog una “buona notizia” ogni venerdì. E ce ne sono che le scimmie urlatrici dei media ci nascondono!
Perchè il venerdì?
Venerdì è il giorno dedicato al pianeta Venere, dispensatore di energie di armonia e di bellezza attraverso la scienza e la conoscenza.

E poi cercando e cercando le buone notizie, quelle che appaiono a ciascuno di noi come buone, e ci sono, e tante…

possiamo scoprire anche tante piccole buone piacevoli gratificanti cose quotidiane nel nostro immediato intorno che prima non avevamo notato… e cambiare punto di vista!

E cambiando punto di vista magari vediamo la vita Meravigliosa!

Siete pronti a cambiare il vostro ME e arricchirvi in WE?
Siete pronti? Uno…Due…Tre…Via!